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Irpef: cosa prevede il federalismo fiscale
Il federalismo fiscale potrebbe introdurre modifiche significative all'Irpef, con la possibilità per le regioni di azzerare l'addizionale irpef. Questo cambiamento potrebbe avere impatti importanti sui contribuenti, influenzando il loro obbligo di pagamento e i modelli di flessibilità fiscale a livello regionale.
Per chi ha aperto partita IVA nel 2026 e aderisce al regime forfettario, è importante utilizzare il codice corretto quando si genera una fattura elettronica. Secondo le istruzioni dell'Agen…
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Codice da usare per fattura elettronica ETS nel regime forfettario
Per chi ha aperto partita IVA nel 2026 e aderisce al regime forfettario, è importante utilizzare il codice corretto quando si genera una fattura elettronica. Secondo le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate, nella tendina del campo "Regime fiscale valido per la fattura che si sta generando" si deve scegliere come Regime Forfettario il riferimento "all’art. 1, c. 54-9, Legge 190/2014″.
Questo codice è specifico per i titolari di ETS che aderiscono al regime forfettario e deve essere utilizzato per garantire la correttezza della fatturazione elettronica. È importante seguire attentamente queste istruzioni per evitare eventuali problemi o sanzioni.
La sentenza della Corte di Giustizia Tributaria (CGT) di Vicenza ha confermato l'utilizzo delle prove digitali, come le fatture elettroniche e i dati in cloud, per gli accertamenti fiscali.…
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Riconoscimento di prove digitali per accertamenti fiscale
La sentenza della Corte di Giustizia Tributaria (CGT) di Vicenza ha confermato l'utilizzo delle prove digitali, come le fatture elettroniche e i dati in cloud, per gli accertamenti fiscali. Questa decisione consente ai contribuenti di utilizzare questi strumenti per dimostrare la correttezza dei ricavi dichiarati, evitando così l'esclusione dal regime forfettario (o il ricalcolo induttivo) e le conseguenti sanzioni fiscali.
La PMI ha pubblicato la classifica aggiornata dei conti deposito con rendimento netto più alto per settembre 2026, calcolato dopo le tasse del mese. Il rendimento netto è stato calcolato co…
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Classifica aggiornata dei migliori conti deposito per settembre 2026
La PMI ha pubblicato la classifica aggiornata dei conti deposito con rendimento netto più alto per settembre 2026, calcolato dopo le tasse del mese. Il rendimento netto è stato calcolato considerando il rientro del 26% e l'imposta di bollo dovuta dal cliente.
Per ulteriori dettagli sulla classifica completa e sui conti deposito più vantaggiosi, consulta la fonte ufficiale.
Il meccanismo CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) ha introdotto alcune modifiche significative per gli importatori, inclusi: Soglia di esenzione : Cambiamenti nelle soglie che definis…
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Novità operative CBAM: soglia di esenzione, codici TARIC e rettifiche
Il meccanismo CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) ha introdotto alcune modifiche significative per gli importatori, inclusi:
Soglia di esenzione: Cambiamenti nelle soglie che definiscono quando un prodotto è esente dal CBAM.
Nuovi codici TARIC: Aggiornamento dei codici di classificazione tariffaria per facilitare l'identificazione e il conteggio delle mercanzie.
Rettifiche retroattive: Correzioni applicate ai dati precedenti, garantendo una maggiore precisione nella misurazione del CBAM.
Questi aggiornamenti sono importanti per gli importatori che devono adempiere alle nuove regole e procedimenti per il corretto calcolo e pagamento del CBAM.
La Cassa dei Servizi ha introdotto nuove disposizioni per migliorare l'efficienza e la trasparenza delle procedure amministrative. Queste modifiche includono aggiornamenti ai modelli esiste…
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Nuova disposizione sulla Cassa dei Servizi
La Cassa dei Servizi ha introdotto nuove disposizioni per migliorare l'efficienza e la trasparenza delle procedure amministrative. Queste modifiche includono aggiornamenti ai modelli esistenti, come il d.lgs. 231/01, e la definizione di nuove procedure per i servizi e le disposizioni comunitarie.
Le principali novità riguardano:
Modelli: Aggiornamento dei modelli esistenti;
Procedure amministrative: Definizione di nuove procedure per i servizi e le disposizioni comunitarie;
Regolamenti: Nuovi regolamenti che disciplinano l'accesso, la gestione e il controllo delle informazioni.
Queste modifiche sono state introdotte con lo scopo di facilitare l'utilizzo dei servizi della Cassa dei Servizi e migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini. Le nuove disposizioni saranno applicate a partire dal 1° gennaio 2027.
Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il sito web ufficiale della Cassa dei Servizi.
Il presente documento annuncia la chiusura dell'esercizio fiscale IVA per l'anno 2026. Questa notizia è rivolta a tutti gli interessati, inclusi professionisti e imprese, che devono essere…
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Chiusura esercizio IVA 2026
Il presente documento annuncia la chiusura dell'esercizio fiscale IVA per l'anno 2026. Questa notizia è rivolta a tutti gli interessati, inclusi professionisti e imprese, che devono essere pronti ad affrontare le variazioni e i cambiamenti legati alla chiusura dell'esercizio fiscale IVA per il prossimo anno.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti, si consiglia di consultare direttamente la fonte ufficiale del documento. La Cassa Previdenziale ha fornito queste indicazioni per garantire che tutti gli interessati siano informati in tempo utile.
Numerosi i tributi e le discipline specifiche toccati dagli interventi, tra cui l’adempimento collaborativo, il concordato preventivo biennale, l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri.
Non sono soggetti a prelievo fiscale gli emolumenti versati al dipendente dal datore di lavoro se hanno natura risarcitoria. Conta la distinzione tra danno emergente e lucro cessante.
In una circolare, l’Agenzia illustra le novità introdotte dalla riforma fiscale: ampliamento della platea dei contribuenti, Tax control framework certificato, benefici premiali e dialogo preventivo.
Le autorità italiane hanno approvato una serie di nuove regole mirate a migliorare la sicurezza sociale dei lavoratori autonomi. Queste modifiche, che entreranno in vigore nel 2026, sono st…
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Nuove regole per lavoratori autonomi in Italia
Le autorità italiane hanno approvato una serie di nuove regole mirate a migliorare la sicurezza sociale dei lavoratori autonomi. Queste modifiche, che entreranno in vigore nel 2026, sono state concepite per garantire un trattamento più equo e adeguato ai professionisti indipendenti.
Le nuove regole prevedono l'introduzione di nuovi sistemi di assicurazione sociale, miglioramenti nella gestione delle prestazioni sociali e la definizione di nuovi standard per il riconoscimento delle attività professionali. Queste modifiche sono state accolta con favore dalla maggior parte dei professionisti autonomi, che vedono in esse una possibilità di migliorare le condizioni di lavoro.
Per ulteriori informazioni sui dettagli e sulle applicazioni di queste nuove regole, si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'INPS o contattare direttamente l'ente per ulteriori chiarimenti.